Associazione Enrico Berlinguer - Milano

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Verso il centenario della fondazione del Pci

News Aprile 2020 
Dal terremoto del 1980 al coronavirus di oggi.
3 mila morti, 9 mila feriti e 300 mila sfollati: la tragedia del terremoto in Irpinia e da Napoli a Potenza con il ritardo scandaloso dei soccorsi indusse Enrico Berlinguer a denunciare e mettere sotto accusa lo Stato con i suoi governi e ad organizzare una delle più grandi mobilitazioni di volontari e attivisti per aiutare le popolazioni colpite.
Da quell’esperienza insieme a quella dell’occupazione della Fiat due mesi prima, il Pci trasse la conclusione che nulla poteva essere come prima e si contrappose ad un sistema dei partiti lontano dal paese per difendere le conquiste del decennio precedente e per una modernità che non abbandonasse le parti più deboli e arretrate.
Oggi la tragedia del coronavirus (con i suoi numeri impressionanti ancora provvisori) ci insegna ancora che nulla dovrà essere come prima non solo per una sanità pubblica senza più tagli e protagonista della rinascita ma per un modello sostenibile di paese, di Europa e di mondo che fermi il baratro dove stavamo correndo.
Commissariare la regione Lombardia, simbolo di sanità come merce, accerchiare e isolare quel Palazzo sarà il primo passo possibile solo con il protagonismo dei giovani che hanno visto i loro nonni sacrificati nelle case di riposo negli ospedali e nelle case senza ossigeno, degli operai mandati allo sbaraglio per una economia mai discussa (e che vuole ripartire senza essersi mai fermata come se nulla fosse), delle periferie sempre più povere insieme ai ceti intellettuali e scolarizzati diffusi nelle città con i loro saperi scientifici e umanistici.
Altrimenti saremo alle solite con la consueta caciara tra governo e opposizioni impresentabili, tra regione governata da incapaci e città con le loro amministrazioni che prima non volevano fermarsi e poi completamente scomparse e subalterne.
Questo e altro nella news pubblicata dall’associazione Enrico Berlinguer di Milano:
 

 

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News Marzo 2020

Fare memoria per indagare e comprendere l’oggi ai tempi del coronavirus.
Dopo l’oscuramento della nostra pagina fb e dopo le difficoltà del server del nostro sito, ora con il coronavirus ogni cosa ritrova la sua giusta dimensione ed i pensieri trovano immediatamente le loro priorità.

Il nostro lavoro e la nostra produzione di memoria e materiale hanno rallentato ulteriormente ma non ci siamo scoraggiati; per chi come noi ha vissuto nella seconda metà del secolo scorso momenti di grande sviluppo seguiti da endemiche crisi, da fasi di duro isolamento con poi incredibili vittorie non c’è scoramento che tenga ma la convinzione che questo paese ha nel suo dna la forza per poter reagire ai corona più virulenti e uscirne dignitosamente magari rallentando il treno e ragionando insieme sul mondo che abbiamo costruito….

Con questa news di marzo iniziamo la pubblicazione online delle quattro serate sulla storia del Pci a Milano tenute alla festa provinciale de l’Unità del 1980. La prima iniziativa allora di questo genere coordinata da Guido Memo che ringraziamo anche per averci dato oggi copia dell’opuscolo che riproduceva quelle quattro serate; per la prima volta pubblicamente si avvertì in alcuni momenti del loro svolgimento il duro scontro allora in atto, le diverse letture di alcuni momenti di quella storia e soprattutto la reazione di quella parte dei dirigenti del partito milanese sconfitti e isolati da Berlinguer in termini di linea politica a livello nazionale ma ancora forti e organizzati a livello locale. La copertura quasi ideologica e ancora paludata è la solita asserita milanesità che nasconde in realtà una concezione della politica solo governista, istituzionale e rinchiusa nei rapporti tra partiti: con il sociale, i movimenti, la cultura e lo stesso Pci subalterni a quella logica.

Leggete la terza e la quarta serata e vi sarà quasi tutto chiaro. Questo mese pubblichiamo in anteprima la terza (dall’VIII congresso del 56 fino all’esplosione del 68 con gli interventi schietti di Silvio Leonardi, Libero Traversa, Gian Luigi Asti e Mario Spinella (nessuna fondazione o istituto ha mai pensato di mettere online questi importanti documenti rendendoli accessibili a tutti…).

Il secondo punto del nostro sommario (quasi propedeutico al primo) vede l’intervento di Davide Lajolo nel novembre del 1961 alla Camera dei deputati a proposito della “speculazione a Milano sulle aree fabbricabili” da destinare anche alle grandi aziende del boom di quegli anni che insieme a quello di Giuseppe Sacchi del 1966 sempre in Parlamento sulle lotte, le discriminazioni e le conquiste degli operai in quelle stesse aziende danno un’idea di cos’era quella metropoli.

Oggi quelle stesse aree dismesse date in pasto ad una nuova speculazione urbanistica sono state lo strumento per costruire la Milano della modernità a senso unico dei fondi internazionali e delle banche, degli eventi e di un modello sociale basato sulla precarietà di interi settori trainanti: ai tempi del corona virus un colosso dai piedi di argilla che fa rimpiangere gli anni delle fabbriche e degli uffici, dei servizi in continua espansione, degli operai tecnici e impiegati fieri della loro modernità e dei loro diritti che permise a quella città di reggere ad altre crisi senza sprofondarci dentro…

Non poteva mancare poi una riflessione fuori dal coro su Craxi la cui sconfitta ad opera di Mani pulite e non da parte della sinistra politica ha impedito a quest’ultima di essere tale adeguandosi all’andazzo corrente fino al disastro odierno affrontato anche dall’importante convegno dell’associazione romana Futura Umanità sulla crisi del capitalismo e la fine della sinistra a trent’anni dal crollo del muro e da un bel articolo de il Manifesto su “il lavoro torni a sinistra” a proposito di una strana coppia.

Non sarebbe mancata l’attualità con il tentativo di distrazione di massa messo in atto con il referendum del 29 marzo sul taglio dei parlamentari e sulle attività del comitato per il No ma per fortuna è stato rinviato per evidente disinteresse del paese più che per l’attacco del virus.
Infine un commento di Guido Liguori alla riedizione delle Lezioni sul fascismo di Togliatti.

Sommario:

1. le quattro serate sulla storia del Pci a Milano alla festa provinciale de l’Unità del 1980

2. la denuncia di Davide Lajolo sulla bolla speculativa delle aree milanesi nell’intervento alla Camera dei deputati del novembre 1961 e quella di Giuseppe Sacchi nell’aprile del 1966 su lotte, discriminazioni e conquiste operaie a Milano alle radici dell’art.18

3. A trent’anni dal crollo del muro di Berlino con la fine della sinistra, la crisi del capitalismo e l’esigenza di un nuovo socialismo nel convegno di Futura Umanità
4. Il lavoro torni a sinistra: la strana coppia D’Alema/Landini
5. Su Bettino Craxi due riflessioni fuori dal coro di Pietro Folena e Marco Revelli
6. Guido Liguori sulla nuova pubblicazione degli Editori Riuniti: Lezioni sul fascismo di Palmiro Togliatti
7. Riproponiamo la scorsa news di gennaio (non da tutti ricevuta per motivi tecnici) con i principali passaggi degli intervenuti al convegno milanese sui trent’anni dalla Bolognina

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A trent’anni dalla Bolognina
dov’è la Sinistra in Italia…

sabato 23 novembre 2019 – alle 15,30
in via Spallanzani 6 – Milano

 Il saluto inviato da Aldo Tortorella, il ricordo di Massimo Gatti, la relazione di Paolo Pinardi, gli interventi di Bruno Casati,
Giuseppe Boatti, Ferruccio Capelli e quello inviato da Maria Grazia Meriggi

Video e testi scritti

 

Sabato 2 Marzo 2019 – ore 9,15/ 13,30
CdL di C.so di Porta Vittoria – Mi

1969 / 1989
Dall’esplosione allo scioglimento
Alcuni temi della storia del Pci a Milano:
le lotte operaie, i movimenti,
il partito di massa,
le giunte di sinistra, la deriva, lo scioglimento.
Riflettere il passato comprendere l’oggi

Video e testi scritti

Paolo Pinardi – Presentazione

Carlo Ghezzi – Le lotte operaie

Guido Memo – Il partito di massa

Anna Celadin – Donne movimenti e politica

Maria Grazia Meriggi – Un autonomo sguardo storico

Pietro Folena – La Modernità da Pasolini ai social odierni

Aldo Tortorella – Conclusioni

Hanno aderito:

Promosso da:

Associazione Enrico Berlinguer di Milano

Associazione per il Rinnovamento della Sinistra

Laboratorio Politico per la Sinistra

per info e adesioni:

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fb: associazione Enrico Berlinguer – Mi

Dal partito di massa alla politica
nella società liquida


domenica 28 gennaio 2018 – dalle ore 10,00
c/o circolo Arci – via Solari 40 – Mi

– Paolo Pinardi: egemonia, unità e radicalità dal primo novecento ad oggi

– Massimo Gatti: il partito di massa di Togliatti, Longo e Berlinguer
– Onorio Rosati:il sindacato e i corpi sociali oggi
– Rosa Fioravante: nuove modalità della proposta politica (Sanders, Corbyn e Melenchon)

Enrico e Francesco.
Pensieri lunghi
di Pietro Folena – Castelvecchi editore

Martedì 19 dicembre 2017 ore 20.30

Camera del Lavoro – Mi

Alla presentazione del libro Insieme all’autore intervengono:
Mario Agostinelli, Vittorio Bellavite, Sergio Cofferati, Massimo Gatti, don Massimo Mapelli
Roberto Carusi leggerà alcuni brani con testi di Enrico Berlinguer e Papa Francesco

Associazione Enrico Berlinguer di Milano in collaborazione con I Pettirossi – Noi Siamo Chiesa

News n. 6 – Dicembre 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Guardare oltre senza snobbare l’oggi

Qui di seguito l’ultima news della nostra associazione. Volendo guardare oltre le disgraziate vicende quotidiane della sinistra italiana apprezzerete tre punti sicuramente stimolanti: una bellissima iniziativa con l’ultimo libro di Pietro Folena sui pensieri lunghi di Enrico e Francesco, una approfondita ed intelligente riflessione a cento anni dalla rivoluzione del ’17 da parte dei nostri amici e compagni romani ed infine un articolo sul pensiero economico di Gramsci di Giorgio Lunghini che nel lontano 1994 scrisse sul nostro mensile di allora stimolato dalle cinque serate con Mario Spinella promosse dal Gramsci di via delle Leghe.
Il guardare oltre, come sapete, non significa snobbare anzi ci piace dire la nostra su questi mesi cruciali fuori da ogni condizionamento.
Troverete i due appelli lanciati a Milano nei giorni scorsi; vedono protagonisti militanti, donne e uomini che hanno dato da tempo un giudizio preciso sulla deriva del Pd e avvertito quasi subito sull’impossibilità pisapiana di far fronte alle tante aspettative unitariamente suscitate con le primarie del 2010 e la sconfitta del centrodestra nel 2011.
Tutti hanno subito colto l’importanza di quanto si metteva in moto con i risultati del referendum del dicembre scorso, avvertendo sia le grandi potenzialità che si aprivano per rilanciare una sinistra disillusa e quasi isolata nei territori, sia il rischio di un ennesimo esaurimento dentro le solite logiche.
Per questo il Brancaccio sembrava l’occasione a cui aggrapparsi per provare a ripartire sul serio. Ora si tratta realisticamente di ridurre il danno, salvare una rappresentanza alle prossime elezioni che possa dal giorno dopo contribuire a questo lungo lavoro nella società italiana, aiutare questa quasi impossibile ripartenza e rigenerazione della sinistra.
Sul perchè in Italia dopo la fine dell’esperienza novecentesca del comunismo italiano esempio di forza e intelligenza riconosciuta in tutto il mondo, la sinistra sia caduta così in basso è tema di discussione autocritica e che caratterizza la riflessione e le iniziative di questa associazione.
Ciò che è evidente a tutti è che utilizzare le scadenze elettorali per risolvere o nascondere i problemi inerenti le divisioni e l’inconsistenza della sinistra italiana non ha mai funzionato.
Questa volta forse è meglio che questa amara verità risulti evidente prima delle elezioni anziché dopo caricandoci addosso questo sano pessimismo dell’intelligenza per lavorare dentro la realtà e ritrovare tutto il necessario ottimismo della volontà.
Paolo Pinardi

Sommario

1. Appelli per l’unità della sinistra alle prossime elezioni

2. Enrico e Francesco: pensieri lunghi con la presentazione del libro di Folena

3. Giorgio Lunghini: il pensiero economico di Gramsci

4. A cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre: l’Urss, la via italiana e il ripensamento del socialismo

5. Dalla nostra pagina facebook

News n. 5 – Maggio 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. Aperto il laboratorio per l’unità della sinistra

di Paolo Pinardi

2. Pioggia battente… obnubila la mente

di Luciano Grecchi

3. Servono politiche pubbliche di Massimo Gatti

4. Manchester dopo l’ultima strage di Gianfranco Pagliarulo

5. La quinta delle 5 lezioni di Spinella su Gramsci:

I quaderni del carcere: Blocco storico e conquista del potere, l’apporto di Gramsci al marxismo

6. La rivoluzione di Antonio Gramsci. Il laboratorio della rivoluzione in occidente di Guido Liguori

7. Dalla nostra pagina facebook

Contenuto commutatore

News n. 4 – Aprile 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. I divisivi: considerazioni a margine delle polemiche con la comunità ebraica romana e con alcuni dirigenti del Pd sul 25 aprile di Gianfranco Pagliarulo

2. La cura del territorio è la prima opera pubblica

di Massimo Gatti

3. La quarta delle 5 lezioni di Spinella su Gramsci:

I Quaderni del carcere: egemonia e ruolo degli intellettuali

4. L’uscita di Pietro Ingrao dal Pds: non una tradizionale scissione ma un guardare avanti e progettare unitariamente

5. La cultura della Costituzione per ripensare la sinistra di Paolo Ciofi

6. Dalla nostra pagina facebook

News n. 3 – Marzo 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. Milano, la metropoli in movimento che ci piace

di Paolo Pinardi

2. La terza delle 5 lezioni di Spinella su Gramsci:

l’Ordine Nuovo e il Gramsci dei Consigli

3. Terracini e la Costituente

4. Dalla nostra pagina facebook

News n. 2 – Febbraio 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. Cambio di fase di Paolo Pinardi

2. Bisogno di alternativa, non di trasformismo

di Massimo Gatti

3. La seconda delle 5 lezioni di Spinella su Gramsci:

la formazione culturale e l’esperienza politica

4. Il rifacimento della sinistra a partire dalle fondamenta di Aldo Tortorella

5. Partire dalla vittoria del No per costruire una nuova identità di Alfiero Grandi

6. Il terremoto del 1980 e la svolta di Berlinguer

di Piero Di Siena

News n. 1 – Gennaio 2017

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. Inquinamento, risorse economiche e scelte politiche di Massimo Gatti

2. La prima delle cinque lezioni di Spinella su Gramsci

3. L’incontro-festa per la Costituzione promosso dalla nostra associazione il 18 dicembre scorso

4. Due visioni del mondo alla prova di Mario Agostinelli

5. Il PCI, il 1956 e la via italiana al socialismo nell’incontro romano promosso da Futura Umanità il 16 dicembre scorso

6. Un passaggio di Togliatti sull’attualità della nostra Costituzione

News n. 0 – Dicembre 2016

a cura di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

Sommario

1. Il No di Milano di Luciano Grecchi e Paolo Pinardi

2. Laura Conti e la Costituzione: l’appello del febbraio 1993 in occasione del referendum abrogativo della legge elettorale del Senato

3. Aldo Tortorella: il no una garanzia per l’avvenire

4. Il PCI la Costituzione le Riforme istituzionali: l’introduzione di Paolo Ciofi al seminario romano

5. Pedemontana: un dissesto annunciato

di Massimo Gatti

6. A gennaio il nostro libro di Mario Spinella

“Parlando di Gramsci” con le 5 serate organizzate dall’allora associazione Gramsci di Milano

Noi di quel PCI che avrebbe guardato con naturale speranza…

(ovvero qualche riflessione sui 5 anni della giunta Pisapia e sul vicino futuro)

Dicembre 2015

A questo testo hanno finora aderito: 

Mario Agostinelli, Ines Biemmi, Angela Catanzariti, Franco De Alessandri, Alberto Ettori, Stefano Fustaneo, Massimo Gatti, Luciano Grecchi, Ivana Marcatto, Stefano Mele, Rosario Mignemi, Claudio Molteni, Giuseppe Moretti, Robeto Mucciarini, Moreno Passoni, Laura Pezzenati, Antonio Piazzi, Paolo Pinardi, Francesco Rizzati, Valeria Zanella

Per sottoscriverlo: info@ilponte.it